SEAT Sport è la divisione sportiva del Gruppo SEAT, creata nel 1985, e specializzata nelle auto da gara. Sotto la Direzione di Jaume Puig, SEAT Sport sviluppa le auto più potenti della gamma e gareggia ai massimi livelli, prendendo parte a importanti competizioni tra le quali il campionato mondiale FIA (WTCC). L'eccellente Team SEAT è composto da cinque piloti: lo spagnolo Jordi Gené, il portoghese Tiago Monteiro, il francese Yvan Muller, lo svedese Rickard Rydell e l'italiano Gabriele Tarquini, oltre al pilota indipendente olandese Tom Coronel. Nel 2008 il Team SEAT entra nella storia conquistando sia il titolo costruttori sia il titolo piloti. Vi chiederete che cosa ci abbia permesso di raggiungere questo traguardo ... Allora seguiteci fino alle origini della competizione e scoprite quali sono stati i periodi più significativi nella nostra storia, vissuta a tutto gas.
Nel 2008 il Team SEAT, sotto la guida di Jaume Puig, entra nella storia conquistando il suo primo titolo costruttori nel mondiale World Touring Car Championship (WTCC). Alla guida di un rombante motore diesel! La nostra scuderia imbattibile, costituita dal modello SEAT Leon TDI® WTCC, trionfa per la prima volta e Yvan Muller si aggiudica il titolo piloti. Questo è stato il nostro modo migliore per celebrare il centocinquantesimo anniversario della nascita di Rudolf Diesel, l'inventore del motore diesel.
Il Team SEAT entra nella storia vincendo per la prima volta il titolo costruttori nel mondiale World Touring Car Championship.
Nel 2007 il Team SEAT vive un momento memorabile quando Yvan Muller sale sul gradino più alto del podio, conseguendo la vittoria nella gara del mondiale WTCC a Oschersleben alla guida della Leon TDI®. È un momento storico, in quanto nessun'altra auto prima, con motore diesel, aveva mai vinto una gara del campionato mondiale FIA.

Nel 2006 la stagione si conclude al meglio, con un ottimo secondo posto nel WTCC alle spalle del team BMW.

Nel 2005 viene istituito il World Touring Car Championship (WTCC, il Campionato del mondo per vetture turismo). SEAT vi prende parte con l'ultima evoluzione della Toledo CUPRA, ma nella fase finale della competizione è la Leon a diventare l'auto ufficiale. SEAT Sport ripropone gli ottimi risultati della stagione 2004, aggiudicandosi il terzo posto.

Nel 2004 il team ufficiale si consolida ulteriormente con gli eccellenti risultati nel campionato europeo European Touring Car Championship (ETCC, il Campionato Europeo Turismo), in cui si classifica terzo a bordo della Toledo CUPRA..

Il 2003 è l'anno in cui SEAT si afferma ufficialmente come protagonista nelle competizioni internazionali, partecipando con la Toledo CUPRA all'ETCC.
Nel 2005, la SEAT Leon Supercopa (una competizione tra i modelli del marchio SEAT istituita per la prima volta nel 2002) arriva alla quarta edizione e afferma la propria importanza nel calendario delle competizioni motoristiche, con i SEAT Leon Supercopa European Master. La competizione riunisce i migliori piloti di ogni Paese in cui si tiene la gara, tra i quali Spagna, Germania, Regno Unito e Turchia.

La seconda edizione della SEAT Leon Supercopa si tiene nel 2003 e rappresenta un evento unico al quale accorrono oltre 100.000 spettatori.
Nel 2002, SEAT Sport organizza per la prima volta in Spagna la SEAT Leon Supercopa, sottolineando così la sua intenzione di concentrarsi sulle gare a partire dal 2003. La gara vede protagoniste le versioni 250 CV della Leon CUPRA R. La gara si rivela il più veloce campionato promozionale per auto da turismo.
Nel 2002, SEAT Sport organizza in Spagna la prima competizione SEAT Leon Supercopa.
All'inizio del 2001, SEAT Sport affronta i campionati di rally, Spanish Asphalt e Gravel Rally Championship, nell'ambito di un ambizioso piano in cui sono coinvolti i due team ufficiali del marchio spagnolo: Telefónica MoviStar e SEAT Repsol YPF.

Nella prima gara del campionato, il pilota della Telefónica MoviStar Salvador Cañellas ottiene il secondo posto. Alcune settimane dopo, Marc Blázquez, pilota ufficiale della SEAT Repsol YPF, debutta nel World Rally Championship (WRC) alla guida della Cordoba WRC, riuscendo a raggiungere il traguardo della gara disputata in Portogallo. Un risultato notevole considerato che solo il 25% dei partecipanti è riuscito a portare a termine la gara. Ben presto Cañellas riesce a raggiungere un brillante sesto posto dopo la prima tappa del Cataluña-Costa Brava Rally, mentre Blázquez sale sul podio in quasi tutte le competizioni su asfalto. Dopo i successi nei rally di Orense e Santander, si classifica secondo nello Spanish Asphalt Rally Championship, mentre Cañellas raggiunge il podio a Lleida, conclude poi al secondo posto nel Murcia Rally e al terzo a Valencia. Anche Blázquez dimostra la sua abilità sull'asfalto: dopo aver disputato per tre volte lo Spanish Asphalt Championship, si aggiudica il secondo posto nei rally di Salou e Rias Baixas.

Alla fine del 2000. SEAT Sport annuncia un cambiamento, ossia la volontà di passare dalla completa vocazione per le gare allo sviluppo e produzione di auto ad alte prestazioni in edizione limitata. Auto come il prototipo di Ibiza Cupra R da 150 CV/114 kw o la più recente Léon Cupra da 225 CV/165 Kw. Queste sono esempi degli ultimi prodotti scaturiti dal nuovo orientamento di SEAT Sport.
SEAT Sport annuncia un cambiamento, ossia la volontà di passare allo sviluppo e produzione di auto ad alte prestazioni in edizione limitata.
Il 2000 riserva molti successi per le auto di casa SEAT. Il team guida la classifica del World Rally Championship (WRC) con la Cordoba WRC e, in particolare, è protagonista in Kenia, dove si svolge il rally più impegnativo della stagione. In Finlandia viene successivamente presentata la E3, la terza generazione dell'auto.

Nel 1999 Piero Piatti e Harri Rovanperä ottengono la prima pole position del WRC a bordo della Cordoba WRC sul celeberrimo Col del Turini del Rally di Montecarlo. Rovanperä è il più veloce del Channel 4 Rally in Finlandia, a bordo della seconda generazione, la E2. Toni Gardemeister ottiene il primo podio al Rally di Nuova Zelanda, anch'egli al volante di una Cordoba WRC.

La prima generazione di Cordoba WRC fa il proprio debutto in Finlandia, ottenendo il primo punto al RAC Rally di Gran Bretagna.
Nel 2000 il team guida il World Rally Championship a bordo della Cordoba WRC.
La stagione 1998 rimarrà nella storia di SEAT Sport: la SEAT Ibiza Kit-Car si aggiudica il terzo titolo consecutivo nel campionato mondiale di rally FIA (WRC) 2L grazie ai piloti Harri Rovanperä, Oriol Gómez, Toni Gardemeister, Jörgen Jonasson e Gwyndaf Evans.

SEAT Sport inizia la stagione 1997 sapendo di dover raggiungere risultati ambiziosi dopo il successo dell'anno precedente: vincere il campionato mondiale FIA 2l (WRC) appena istituito. La seconda versione della SEAT Ibiza Kit-Car, la EVO2, fa il proprio debutto in occasione del Rally di Spagna. Per le prime vittorie si dovrà attendere il Rally di Argentina, con una doppia vittoria nella sua categoria. Da questo momento SEAT Sport domina in tutte le competizioni. Consegue otto vittorie consecutive in rally impegnativi svoltisi in Italia, Indonesia e Nuova Zelanda, ma anche nei rally RAC

Nel 1996, SEAT Sport affronta la sfida più avvincente partecipando al campionato FIA 2l WRC con la prima generazione di Ibiza Kit-Car. Dopo aver concluso otto rally con esiti diversi ha conquistato il titolo di campione mondiale del FIA 2l World Rally Champion al RAC Rally di Gran Bretagna. Alla sua prima partecipazione al WRC ottiene la vittoria all'ultimo giro dell'ultima gara della stagione, un'impresa mai compiuta prima da nessun'altra casa automobilistica.
Nel 1996, SEAT Sport affronta la sfida più avvincente partecipando al campionato FIA 2l WRC con la prima generazione di Ibiza Kit-Car.
Nel 1995, dopo un'assenza di 18 anni dal campionato mondiale, SEAT Sport celebra il suo ritorno con la Ibiza 1.8 16V Gruppo A, guidata dal pilota tedesco Erwin Weber, piazzandosi al terzo posto nella categoria 2WD al Rally del Portogallo. Al Rally dell'Acropoli in Grecia ottiene una storica doppia vittoria grazie a Weber e Rius, al primo e secondo posto nella loro categoria. Viene inaugurata la Ibiza 16V Cup.

Il 1994 è un anno ricco di successi per la SEAT Toledo Marathon. A Baja de Portugal ottiene un eccezionale secondo posto all'Off Track World Rally Cup, grazie al pilota tedesco Weber. A Baja España Weber riesce anche a raggiungere il gradino più basso del podio. L'altra SEAT Toledo Marathon, guidata da José Mª Serviá, si classifica quarta. Un altro evento significativo per SEAT Sport è la Greece Raid, in cui Serviá conquista il secondo posto al volante della Toledo Marathon.

Il 1993 è un anno di crisi economica che inevitabilmente si ripercuote sul settore del motorsport. Le misure adottate per affrontare la situazione comprendono maggiore attenzione alla promozione e alla valorizzazione della SEAT Marbella Cup, giunta nel frattempo alla settima edizione. Hanno inizio le gare su asfalto; sforzi e investimenti sono destinati alle competizioni nazionali, a discapito dei campionati regionali.
Nel 1995, dopo un'assenza di 18 anni dal campionato mondiale, SEAT Sport celebra il suo ritorno con la Ibiza 1.8 16V Gruppo A.
Il 1992 rappresenta una tappa fondamentale per SEAT Sport: dopo sei anni di ricerca viene creata un'auto altamente competitiva, la SEAT Toledo Marathon, in grado di disputare anche le competizioni internazionali più impegnative ottenendo ottimi risultati. Debutta nel 1993 a Baja Portugal, guidata da José Mª Serviá.

Nel 1991, SEAT Sport continua a rappresentare VW Motorsport e Audi Sport sul circuito di gara. Rius si aggiudica il Córdoba Rally e il RACE Rally, mentre José Mª Serviá ottiene la vittoria al Mijas Rally e il titolo dello Spanish Raid Championship per la seconda volta.

Nel 1990, la SEAT Marbella Proto disputa il campionato mondiale di rally su pista. Antonio Rius corre per VW nei rally su asfalto a bordo della Golf G60, mentre José Mª Serviá ottiene il primo posto nella Spanish Raid Cup al volante della Audi Coupé Quattro Raid sviluppata da SEAT Sport.

Nel 1989 SEAT decide di partecipare alla prima edizione della Spanish Raid Cup e José Mª Serviá si aggiudica il titolo della categoria 2WD. Nel campionato spagnolo di rally su pista, Antonio Rius ottiene la vittoria, anche nella categoria 2WD, al volante della Marbella Proto. Campioni internazionali di motociclismo come Alex Crivillé, Joan Garriga e Jordi Tarrés guidano la Marbella Proto in diverse competizioni promozionali.

Nel 1988, SEAT Sport prende parte allo Spanish Asphalt Championship con la VW Golf GTI gruppo A e la SEAT Marbella Proto. Viene inoltre disputato il campionato nazionale su pista con la SEAT Ibiza a doppio motore. La SEAT Marbella Proto, grazie ad un compressore che consente di raggiungere una potenza di 140 CV, riesce a ottenere la vittoria. La Ibiza a doppio motore conclude la propria storia con tutta una serie di successi. Serviá ottiene la vittoria nella categoria 2WD alla guida della sua VW Golf GTI Safari all'International Baja de Aragón.
Il 1992 rappresenta una tappa fondamentale per SEAT Sport: dopo sei anni di ricerca creata un'auto altamente competitiva, la SEAT Toledo Marathon.
Nel 1987 la neonata divisione SEAT Sport schiera due team ufficiali sulle griglie di partenza di due campionati di rally spagnoli: su asfalto e su pista. I piloti sono i fratelli Salvador e José Mª Serviá. Salvador inaugura un anno di successi al volante di una VW Golf GTI, vincendo il Costa Brava Rally (una gara valida per il campionato europeo), ottenendo un ottimo punteggio. Alla fine dell'anno, Salvador ottiene un eccellente secondo posto nel campionato spagnolo.  José Mª invece si aggiudica diversi rally alla guida della Ibiza Bimotor (doppio motore), una delle principali innovazioni introdotte da SEAT. Dopo un avvio così positivo, SEAT Sport conferma la propria partecipazione alle gare seguenti.
Nel 1987 la neonata divisione SEAT Sport schiera due team ufficiali sulle griglie di partenza di due campionati di rally spagnoli: su asfalto e su pista.
A seguito della nuova organizzazione delle priorità del marchio, le attività in ambito sportivo subiscono una battuta d'arresto nel 1980, fino al ritorno in pista nel 1985. Il 1985 rappresenta dunque l'anno del grande ritorno alle competizioni, nel quale si decide di dar vita alla divisione SEAT Sport. SEAT inizia a correre in Spagna con la sua auto a trazione integrale. In questa fase, tuttavia, l’azienda non possiede le risorse necessarie per sviluppare un sofisticato modello a trazione integrale. Deve quindi ingegnarsi con i mezzi a disposizione montando su una Ibiza due motori (uno davanti e uno dietro), ognuno dei quali trasmette la potenza ad un set di assi. La prima auto SEAT a trazione integrale vince diverse competizioni spagnole nelle stagioni 1986 e 1987.
In seguito SEAT torna al modello a trazione anteriore e trionfa nel campionato di rally spagnolo con la piccola Marbella.
Il 1985 è l'anno del grande ritorno alle competizioni, nel quale si decide di dar vita alla divisione SEAT Sport.
I migliori risultati del periodo si registrano nel 1977: SEAT conquista una Coppa Costruttori nel prestigioso rally di Montecarlo, nel quale il pilota Zanini ottiene il terzo posto e Cañellas il quarto.

Nel 1976 e nel 1979 il pilota Antonio Zanini conquista il secondo posto nel campionato europeo.

Il campionato di rally del 1972 è coronato dal titolo conquistato da Cañellas e rappresenta l'inizio di una lunga serie di vittorie e piazzamenti nel campionato di rally spagnolo. Il campionato viene disputato fino al 1978.

Nel 1971 viene creata la divisione Veicoli Speciali, un'unità istituita appositamente per la partecipazione alle competizioni dell'anno successivo. Il primo team di piloti è formato da Salvador Cañellas e Jorge Babler. Si tratta di una prima forma di divisione specializzata nelle competizioni motoristiche: SEAT Competición, poi diventata SEAT Sport. La prima vittoria viene ottenuta nel 1972 nel RACE Rally, in cui Cañellas trionfa alla guida della SEAT 124-1600 TC. Segna l'inizio di un periodo di dominio incontrastato di SEAT sulla scena del rally spagnolo. Tra il 1973 e il 1979 SEAT partecipa a 104 rally ottenendo 39 vittorie e un totale di 96 podi. Nei campionati regionali ottiene 250 vittorie e sale sul podio 750 volte. Nei campionati per auto da turismo si aggiudica 11 titoli tra il 1979 e il 1983.
Nel 1971 viene creata la divisione Veicoli Speciali, un'unità istituita appositamente per la partecipazione alle competizioni dell'anno successivo.
SEAT muove i suoi primi passi nel mondo delle corse automobilistiche nel 1970 creando un'auto da gara per i circuiti spagnoli, nota come Fórmula Nacional o, successivamente, Fórmula 1430. Questo tipo di gare permette ai giovani piloti spagnoli di partecipare alle competizioni a bordo di monoposto che montano il motore della 1430 e il cambio della 6700. La prima gara si tiene sul circuito madrileno di Jarama e vi partecipano un totale di 27 auto. Con il modello 1430, noto anche come "rally taxi" per il suo ampio impiego come taxi in Spagna, SEAT ottiene numerosi successi internazionali.
SEAT muove i suoi primi passi nel mondo delle corse automobilistiche nel 1970 creando un'auto da competizione per i circuiti spagnoli nota come Fórmula Nacional.