Verona, 16/03/16. - Lo scorso anno la SEAT si è impegnata attivamente nella ricerca della redditività sostenibile. L’Azienda ha chiuso il 2015 con un profitto dopo le imposte pari a 6 milioni di Euro, in netto contrasto con la perdita di 66 milioni di Euro del 2014. L’incremento delle vendite e una gamma di prodotti con un margine lordo di contribuzione più elevato sono stati il principale motore del cambiamento. La SEAT ha annunciato un fatturato pari a 8,3 miliardi di Euro, l’11% in più rispetto all’anno precedente. Si tratta del risultato migliore mai registrato dalla Società, pari al doppio dei ricavi del 2009. I guadagni medi per vettura sono aumentati del 3,5%.

“Il successo della SEAT nel 2015 è stato duplice: non solo abbiamo ottenuto un risultato positivo per la prima volta dal 2008, ma siamo riuscitia raggiungere questo obiettivo inun anno caratterizzato da importanti sfide. Stiamo attuando la giusta strategia, che ci consente di affrontare con ottimismo la sfida di redditività sostenibile a lungo termine. Ci aspetta un futuro brillante grazie al lancio di nuovi prodotti e all’integrazione di nuove tecnologie sia nel campo della mobilità, sia della connettività”,
sottolinea Luca de Meo, Presidente SEAT S.A., nel corso della presentazione dei risultati annuali del 2015.

L’incremento delle vendite per il terzo esercizio consecutivo, concretizzato con il superamento delle 400.000 unità consegnate in un solo anno, è il risultato della ripresa dei mercati del sud Europa, come Spagna e Italia, della crescita ininterrotta per il quinto anno in Germania (il principale mercato per la SEAT) e del successo della Casa spagnola in Messico.

Il livello sostenuto di vendite di Leon e Ibiza, che nel 2015 hanno registrato rispettivamente 160.900 (+4,4%) e 153.600 (+2,4%) unità consegnate, i risultati estremamente positivi di Alhambra (+17,2%) e il successo della Audi Q3 hanno giocatoun ruolo fondamentale sia dal punto di vista dei risultati raggiunti in termini di volumi, sia di ricavi della Casa spagnola; questi ultimi hanno infatti segnato un incremento per il sesto anno consecutivo.

Questi solidi risultati hanno permesso alla SEAT di far fronte a un aumento del budget destinato a pubblicità e marketing, per aumentare la familiarità del Marchio, a una maggiore spesa per il personale, associata all’incremento della retribuzione dei dipendenti, e a investimenti considerevolmente più elevati in ambito di Ricerca e Sviluppo per il lancio di nuovi modelli: tra questi ultimi rientrano per esempio le opere di adattamento della linea 1 dello stabilimento di Martorell per la produzione della nuova piattaforma MQB A0. Nel 2015, la SEAT ha destinato 586 milioni di Euro al settore Ricerca e Sviluppo, pari al 28% in più rispetto all’anno precedente. Nel corso degli ultimi cinque anni, la Casa spagnola ha allocato un totale di 2,7 miliardi di Euro circa in questo ambito.

In termini generali, il risultato operativo è migliorato del 96%, attestandosi a -7 milioni di Euro (a differenza di -167 di un anno fa*).

La SEAT ha incrementato la propria capacità di creare profitto attraverso la sua attività principale. L’Azienda ha aumentato il proprio margine operativo prima di interessi, tasse, svalutazioni e ammortamenti (EBITDA) del 30%, raggiungendo quota 391 milioni di Euro, oltre a migliorare il flusso di cassa operativo di quasi il 50%, passando così a 781 milioni di Euro. Holger Kintscher, Vicepresidente SEAT S.A. per Finanza, IT e Organizzazione, ha evidenziato: “La SEAT continua a migliorare la propria capacità di creare risorse per le attività di autofinanziamento e il consolidamento della propria posizione dal punto di vista economico. Dopo diversi anni caratterizzati da miglioramenti, lo scorso anno abbiamo segnato un importante traguardo nel nostro percorso verso la redditività sostenibile”.


Occupazione

L’incremento delle vendite e della produzione ha consentito la creazione di 350 nuovi posti di lavoro all’interno dell’Azienda, tra cui 100 ingegneri nel Centro Tecnico (che ha festeggiato il 40° anniversario lo scorso anno) e 48 giovani laureati del centro di formazione professionale della SEAT. Lo scorso anno sono stati destinati in tutto 14 milioni di Euro ai programmi di formazione per i dipendenti.

Futuro
La SEAT si aspetta di continuare a crescere nel 2016. Tra gli eventi più importanti in programma quest’anno vi è indubbiamente il lancio della Ateca, primo SUV del Marchio spagnolo, presentato di recente al Salone di Ginevra. Il nuovo modello, interamente creato presso il Centro Tecnico SEAT, sarà infatti disponibile sul mercato in estate.

La Ateca rappresenta solo l’inizio della più importante offensiva di prodotto nella storia della Casa spagnola. L’Azienda sta intensificando il proprio impegno nel settore dei SUV, e nel 2017 sarà la volta di un crossover più piccolo adatto a tutti i terreni, completamente sviluppato e prodotto a Martorell. “Si tratta di una notizia eccellente sia per il Marchio, sia per il nostro stabilimento principale; quello dei SUV è il segmento in più rapida crescita e rappresenta un ulteriore importante passo in avanti, perché andrà a costituire il terzo pilastro della SEAT insieme a Ibiza e Leon”, sottolinea Luca de Meo.

L’Azienda mira a essere un punto di riferimento nell’industria automobilistica in materia di connettività e, per questo, ha stretto importanti alleanze con leader del settore tecnologico come SAMSUNG e SAP, leader mondiale nelle applicazioni, reti commerciali e nel cosiddetto Internet of Things (IoT).

La SEAT sta facendo passi da gigante verso un nuovo livello di auto connessa. L’impegno del Marchio si concentra sullo sviluppo e sull’equipaggiamento delle proprie vetture con tecnologie all’avanguardia in termini di connettività, con l’obiettivo di raggiungere il massimo livello in fatto di sicurezza sia per chi è alla guida, sia per i propri dati. Le versioni CONNECT della Casa di Martorell, disponibili per l’intera gamma , viaggiano per le strade europee dall’estate del 2015, quando è stata lanciata la nuova Ibiza e, a oggi, rappresentano il 15% del totale delle vendite.

Il futuro richiede di raggiungere l’eccellenza in termini di connettività e la SEAT intende posizionarsi come riferimento in quest’ambito: la presenza al Mobile World Congress per il secondo anno consecutivo, insieme a SAMSUNG, SAP e Accenture, testimonia l’impegno del Marchio per il raggiungimento di questo obiettivo.

(*) La SEAT compila i propri rendiconti annuali in conformità al Plan general contable español, che non comprende le aziende affiliate. Il Gruppo Volkswagen applica gli International Accounting Standards (principi contabili internazionali - IAS/IFRS), e consolida le cifre del Marchio SEAT.

 


La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta più dell’80% della produzione in più di 75 Paesi nel mondo. La SEAT nel 2015 ha registrato un fatturato superiore agli 8,3 miliardi di Euro, il più alto mai raggiunto nella sua storia, con un totale di 400.000 vetture vendute in tutto il mondo, il risultato migliore dal 2007.

La SEAT conta più di 14.000 dipendenti e ha tre siti produttivi: Barcellona, El Prat de Llobregat e Barcellona, dove si producono i modelli di successo Ibiza e Leon. Inoltre, l’Azienda produce la monovolume Alhambra in Portogallo, la SEAT Mii nell’impianto sito in Slovacchia, mentre la Toledo nello stabilimento presente in Repubblica Ceca.

La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie 1.000 ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzionedel CO2 ed efficienza energetica.

In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore anche degli autoveicoli Volkswagen, Audi, ŠKODA e Volkswagen Veicoli Commerciali.