22 novembre 2018

“Volevo immortalare il design di un’auto”, dichiara Alexandre Farto, meglio conosciuto come Vhils. Lo street artist portoghese ha creato una delle sue ultime opere, “Tangible”, una scultura realizzata con 15 tonnellate di cemento che reinterpreta il design del SUV crossover SEAT Arona. Ecco come sono stati realizzati il progetto e il processo produttivo di questo pezzo unico, che ha richiesto un anno di lavoro:

Tre mesi per disegnare lo stampo iniziale in 3D

L’artista portoghese Alexandre Farto trae ispirazione dal design del SUV più metropolitano di SEAT per realizzare un pezzo unico.

Proprio come i designer di automobili, questo street artist di fama internazionale inizia il progetto usando un foglio e una matita, per arrivare poi a confermare la fattibilità dell’opera servendosi della tecnologia virtuale. “Non avevo mai lavorato con un’auto prima, sebbene desiderassi farlo da molto tempo, quindi questa collaborazione è stata un’opportunità fantastica per me, una connessione senza interruzioni”, afferma Vhils.

La sfida di lavorare col cemento

Secondo quanto racconta Vhils, la difficoltà consisteva nello scolpire un SUV crossover di grandi dimensioni con un materiale difficilmente plasmabile. “Mi piace usare materiali grezzi”, ha dichiarato. In tutto sono state utilizzate 15 tonnellate di cemento, fibra di vetro e silicone. La costruzione dello stampo ha richiesto una struttura in acciaio iniziale. Le ruote sono state realizzate a parte e ognuna di esse pesa 100 kg.

La scultura del SUV crossover con effetto 3D

La parte anteriore della scultura riprende le linee del crossover Arona, mentre sul retro “si possono vedere diverse strutture verticali che formano un occhio per enfatizzare l’importanza dello sguardo. Da lontano sembra che l’auto lasci una scia mentre si allontana”, spiega.

Un fossile tra cent’anni

È così che Vhils vorrebbe che questa versione unica di Arona venisse scoperta tra un secolo. “Sono davvero orgoglioso di quest’opera, non solo per la sua complessità tecnica, ma perché è stata creata per sopravvivere al trascorrere del tempo”, afferma. Secondo l’artista, “Tangible” sarà un testimone della società odierna. “Non ho voluto solo immortalare le linee di un’auto, ho voluto “fossilizzare” il rapporto tra le città e i loro abitanti”, conclude Vhils, che non esita a indicare l’auto come un elemento di connessione fondamentale.