15 gennaio 2018

/ La Casa consegna 468.400 auto, il 14,6% in più rispetto al 2016, e raggiunge il miglior risultato dal 2001
/ Dal 2012 al 2017, le vendite del Marchio sono cresciute del 45,9%
/ SEAT è tra le marche che più cresce in Europa nel 2017
/ La Leon e la Alhambra hanno segnato le vendite più alte della propria storia, la Ateca si conferma terzo pilastro del Marchio e la Ibiza mantiene i propri risultati
/ SEAT, record storico di vendite in Germania, Regno Unito e Austria
/ In Italia, nel 2017 la SEAT è cresciuta del 13,2%, risultato superiore alla media del mercato (+7,9%)
/ Nel 2017 la SEAT ha incorporato al proprio organico 185 collaboratori e il nuovo anno è iniziato già con 150 nuovi impiegati assunti a tempo indeterminato

Verona – Le vendite SEAT chiudono al rialzo nel 2017. La Casa automobilistica ha consegnato infatti un totale di 468.400 auto, il 14,6% in più rispetto all’anno precedente. Un incremento che si traduce in quasi 60.000 unità in più rispetto al 2016 (408.700 auto consegnate). Si tratta del miglior risultato commerciale dal 2001, e in assoluto tra i migliori della storia del Marchio. Inoltre, la SEAT ha chiuso il quinto esercizio di fila in crescita, pari al 45,9% in totale dal 2012 al 2017. Nel mese di dicembre, la SEAT ha venduto 32.900 auto, con un incremento del 12,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (29.200).

La Ateca ha spinto i risultati commerciali del Marchio per tutto il 2017. Nel suo primo anno completo sul mercato, il primo SUV della SEAT ha raggiunto le 78.700 unità vendute. Al successo di questo modello si è unita, ancora una volta, la crescita della Leon e della Alhambra. Entrambi i modelli hanno completato il 2017 segnando i risultati di vendita più alti della propria storia. La Leon, modello più venduto del Marchio, con una crescita del 2,9% e 170.000 unità vendute. Il monovolume Alhambra, invece, ha registrato una crescita dell’1,7%, totalizzando 31.200 unità. Nell’anno del suo rinnovo, la Ibiza ha totalizzato 152.300 unità vendute, +0,6% rispetto al 2016.

Wayne Griffiths, Vicepresidente Vendite e Marketing SEAT, ha commentato positivamente i risultati raggiunti: “L’offensiva di prodotto iniziata nel 2016 con Ateca e continuata nel 2017 con il rinnovamento di Leon, la quinta generazione di Ibiza e la Arona si è tradotta in risultati di vendita di successo. Non abbiamo solo raggiunto il miglior risultato dal 2001, ma siamo diventati una delle Marche a maggiore crescita in Europa, e siamo preparati per continuare a incrementare i nostri volumi di vendita. Possiamo contare su una gamma prodotto rinnovata e, nel 2018, vedremo l’impatto completo sulle vendite della Arona, e ciò ci consente di guardare con ottimismo verso i risultati di quest’anno”.

Record storico nei mercati chiave

Questo successo nelle vendite è basato su una solida crescita nei principali mercati del Marchio. La Germania segna il risultato migliore, supera le 100.000 unità vendute per la prima volta dal 1991 e, con esattamente 102.100 consegne (+13,4%), segna il miglior risultato di sempre. A seguire la Spagna, che a sua volta procede con passo sicuro e registra una crescita del 23,1%, raggiungendo quota 95.100 unità. La SEAT segna il miglior risultato di sempre anche nel Regno Unito, terzo mercato per volumi di vendita del Marchio, crescendo del 18,3% (56.200 auto vendute). Nella top ten anche l’Italia.

Con riferimento ai dati UNRAE, nello specifico, nel nostro Paese il Marchio spagnolo ha immatricolato 17.518 auto nel 2017, con una crescita del 13,2% rispetto all’anno precedente, superiore perciò alla media del mercato (+7,9%).

2018, l’anno di Arona e del nuovo SUV a 7 posti

SEAT proseguirà durante questo 2018 la propria offensiva di prodotto, con il lancio del nuovo SUV (disponibile anche a 7 posti) e al crossover Arona, al suo primo anno completo sul mercato, dopo l’arrivo nelle ultime settimane del 2017. La Arona, peraltro, arriverà nel corso dell’anno anche in versione TGI (metano), unendosi così alla gamma SEAT a metano già composta da Mii, Ibiza e Leon.

Il successo commerciale della SEAT si traduce in una positiva ripercussione sui risultati finanziari dell’Azienda. Nei primi 9 mesi del 2017, la SEAT ha ottenuto un utile operativo pari a 154 milioni di Euro, +12,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel 2017 la SEAT ha incorporato al proprio organico 185 collaboratori e il 2018 è iniziato già con 150 nuovi impiegati assunti a tempo indeterminato

I positivi risultati commerciali raggiunti nel corso dell’anno si sono tradotti anche in un’importante crescita dell’organico della Casa automobilistica. Negli ultimi 12 mesi, l’organico del Gruppo SEAT è arricchito difatti di 185 nuovi lavoratori, destinati principalmente alle linee di produzione dello stabilimento di Martorell (tra cui quella destinata alla produzione dell’Audi A1) e a progetti strategici legati a connettività dell’auto e digitalizzazione dell’Azienda, oltre che al SUV di grandi dimensioni che il Marchio lancerà quest’anno. La SEAT ha inoltre incorporato 75 giovani che hanno iniziato a frequentare la Scuola di Apprendistato SEAT, il centro di formazione professionale duale della Casa.

Dal 2015, la SEAT ha assunto 470 nuovi professionisti. A fine 2017, l’organico del Gruppo SEAT, che include la Casa madre (SEAT, S.A.) e filiali come SEAT Metropolis:Lab Barcelona e SEAT Sport, conta un totale di 14.672 collaboratori diretti. Se si considera poi l’impiego indiretto e l’indotto, SEAT genera in Spagna oltre 100.000 posti di lavoro.

Il 2018 è iniziato invece con l’assunzione di 150 nuovi collaboratori con contratto a tempo indeterminato, che rafforzeranno soprattutto l’organico della linea di produzione della Ibiza e della Arona.

SEAT Martorell, lo stabilimento che produce più auto in Spagna

Lo stabilimento SEAT di Martorell, principale centro di produzione delle vetture del Marchio, ha chiuso il 2017 con l’1,4% di unità prodotte in più. Con un totale di 455.470 auto, Martorell ha ribadito la propria condizione di leader industriale in Spagna, secondo Paese costruttore di automobili in Europa e ottavo a livello mondiale. Dal 2009, la produzione a Martorell è cresciuta del 51% e, attualmente, conta 4 modelli: Ibiza e Arona (Linea 1), Leon (Linea 2) e Audi Q3 (Linea 3). Le linee 1 e 3 sono organizzate in tre turni di produzione, mentre la Linea 2 conta su due turni.