12 luglio 2018

/ La Casa automobilistica consegna 289.900 auto a livello globale, completando il miglior semestre della propria storia
/ In Italia, la SEAT cresce del 29%, con oltre 12.500 unità immatricolate
/ SEAT presenterà la Tarraco a Tarragona il prossimo 18 settembre

Verona – SEAT ha chiuso il miglior primo semestre della propria storia. Nei primi sei mesi del 2018, le consegne globali del Marchio automobilistico sono cresciute del 17,6%, raggiungendo un volume totale di 289.900 unità (246.500 nel 2017). Questa cifra rappresenta una crescita di oltre 43.000 auto rispetto al primo semestre del 2017 e supera il precedente record, risalente all’anno 2000 (278.500 unità).
A giugno, SEAT ha superato nuovamente le 50.000 unità vendute in un mese (con 51.400 unità consegnate), +13,7% rispetto allo stesso periodo del 2017 (45.200). Questa cifra rappresenta a sua volta il miglior mese di giugno della storia del Marchio, superando il risultato stabilito nel 2000 (48.900 auto).

Wayne Griffiths, Vicepresidente SEAT per Vendite e Marketing, ha affermato che  “nel primo semestre del 2018 siamo cresciuti al di sopra delle nostre aspettative iniziali. Dopo essere cresciuti di quasi il 15% nel 2017, quest’anno stiamo superando il precedente risultato grazie all’impulso della Arona. Siamo inoltre ottimisti in merito alla seconda parte dell’anno, durante la quale lanceremo CUPRA Ateca e SEAT Tarraco, che amplieranno la gamma e ci consentiranno di arrivare a un nuovo target di Clienti. Nel mentre, dovremo anche affrontare – come tutti i costruttori – i possibili effetti della nuova norma di omologazione WLTP”.

SEAT continua a crescere in tutta Europa

La Casa automobilistica consegna 289.900 auto a livello globale, completando il miglior semestre della propria storia.

Tra gennaio e giugno, le vendite della SEAT sono cresciute grazie agli eccellenti risultati riscontrati nei principali Paesi europei, con una crescita a doppia cifra in ciascuno di questi. La Spagna guida le vendite del Marchio con 62.200 unità consegnate (+14,9% rispetto al primo semestre del 2017); inoltre, la SEAT è in testa alla classifica per immatricolato e modelli, grazie a Leon e Ibiza. La Germania cresce ancor di più e si riconferma il secondo mercato per il Marchio, con 57.200 auto vendute (+17,7% rispetto allo stesso periodo del 2017), mentre il Regno Unito cresce di oltre il 20% (esattamente del +21,7%, con 35.900 auto vendute) e si posiziona come terzo mercato per il Brand, battendo inoltre il precedente record risalente allo scorso anno (29.500 auto). Francia (15.800 unità, +18,7% rispetto al primo semestre 2017) e Italia completano la top five dei mercati del Marchio per percentuale di crescita.

Nel nostro Paese, nello specifico, dall’inizio dell’anno SEAT ha registrato 12.549 unità immatricolate, totalizzando una crescita del 28,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel solo mese di giugno, SEAT ha segnato una crescita del +19,1% rispetto allo stesso mese del 2017, con una crescita del +43,8% nel canale privati (Fonte UNRAE, 30 giugno 2018).

SEAT cresce anche negli altri principali Paesi europei; tra questi, spiccano Austria (11.700, +23,0%), Belgio (6.200, +43,9%), Portogallo (5.700, +18,1%) e Paesi Bassi (5.100 +27,6%). La crescita continua anche fuori dall’Europa, specialmente in Algeria, grazie all’arrivo della nuova Ibiza assemblata nello stabilimento algerino di Relizane.

Un secondo semestre ricco di novità per SEAT

SEAT lancerà due nuovi modelli nel secondo semestre dell’anno. Il 18 settembre verrà svelata la SEAT Tarraco, terzo SUV del Marchio, che completa la famiglia formata da Ateca e Arona. Il nome Tarraco, etimologia latina dell’odierna città di Tarragona, è stato scelto con una votazione pubblica da oltre 140.000 dei partecipanti del concorso #SEATSeekingName. E la presentazione del nuovo modello non potrà che essere proprio a Tarragona, nella Tarraco Arena.

Alla Tarraco si aggiungono due ulteriori novità: la CUPRA Ateca, primo modello del nuovo marchio CUPRA, e la Arona TGI, primo SUV sul mercato alimentato a metano. Questa versione ecosostenibile della Arona andrà a completare, a partire dalle ultime settimane dell’anno, la gamma TGI della SEAT, che conta a oggi i modelli Mii, Ibiza e Leon.