/ Workshop digitale congiunto per creare le basi dell'Azienda del futuro

/ Più di 300 idee innovative: parole chiave digitalizzazione, connettività, flessibilità e co-creazione

/ Trasparenza, collaborazione e semplicità i valori della generazione millennial della SEAT

Verona, 19/9/2016 – La SEAT ascolta seriamente il punto di vista dei propri millennials. I giovani "nativi digitali", che rappresentano il 24% dell'organico dell'Azienda, sono stati chiamati a formare un collettivo per discutere caratteristiche e metodo di lavoro dell'impresa del futuro. Il tutto grazie a un workshop digitale innovativo e "di rottura" organizzato su Facebook, che ha visto la partecipazione di 32 collaboratori (tutti sotto i 28 anni) e l'esposizione di oltre 300 idee innovative. L'aspirazione dei millennials della SEAT è lavorare in un contesto totalmente digitale, connesso e flessibile. Questo si è riflettuto in alcune proposte utili ad aumentare autonomia e flessibilità spazio–temporale, così come potenziare il lavoro collaborativo, una formazione continua, trasversale e digitale e, in ultimo, a spingere co–creazione e co–working interno.



Un workshop "di rottura"

La generazione "y", come vengono altrimenti definiti i millennials, è caratterizzata principalmente da un uso massivo della tecnologia digitale e da una comunicazione intensiva attraverso le reti sociali online. Per questo motivo, l'evento non poteva che essere realizzato in un ambiente di lavoro Lab incentrato sul co-working, tramite dispositivi mobili e utilizzando una pagina speciale di Facebook. L’innovativa struttura del workshop è stata completata dalla produzione di video motivazionali ispirati a TED Talks e tecnologia livestreaming, con sessioni sia presenziali, sia online. I 32 giovani partecipanti erano dotati di smartphone e tablet, per poter divulgare messaggi e risultati del lavoro di ciascuno su maxi schermi dislocati nella sala. Il risultato? Un feedback istantaneo e sfidante, con l'obiettivo di essere di volta in volta considerati "trend topic" per ogni tema trattato. Con il titolo "Il lavoro del futuro in SEAT", sono state analizzate e sviscerate quattro aree di miglioramento: cultura e leadership, sviluppo e apprendimento, compenso e rendimento, e infine metodi di lavoro.


Al termine del workshop, Xavier Ros, Vicepresidente Risorse Umane della SEAT, S.A., ha incontrato alcuni dei partecipanti. "Degli oltre 14.000 collaboratori di SEAT, il 24% è definibile millennial, e questo rende imprescindibile l'ascolto attento del loro punto di vista" ha commentato Ros. "La SEAT è immersa in una vera e propria trasformazione digitale in ogni ambito e i nostri millennials sono la leva del cambio per costruire l'Azienda del futuro. I numeri parlano chiaro in merito alla strategia adottata dall’Azienda: il 53% dei collaboratori assunti in SEAT nel 2015 ha meno di trent’anni", ha aggiunto il Vicepresidente.

Come sarà il lavoro in SEAT nel futuro
I giovani che lavorano in Azienda hanno le idee chiare in merito ai requisiti fondamentali dell'azienda del futuro: in primis la digitalizzazione a tutti i livelli, prerequisito legato all'accesso alla tecnologia e alla connettività, con l'uso di tecnologie collaborative, così come una maggior flessibilità nel modo di lavorare, maggior mobilità, trasversalità e diminuzione delle gerarchie. Altri aspetti risultati importanti sono la motivazione collegata allo sviluppo professionale e l'apprendimento digitale continuo e trasversale. Per i ragazzi è altrettanto importante l'attenzione alla diversità e l'opportunità di lavorare a prodotti di successo, così come la creazione di sistemi di partecipazione nei processi interni. Trasparenza, collaborazione e semplicità sono, a detta dei millennials, i valori imprescindibili per l'impresa. I ragazzi inseguono inoltre modelli di leader vicini e accessibili e uno stile di lavoro veloce, agile e con sistemi liberi e aperti.

Continua l’ascolto attivo
La pagina Facebook dei millennials SEAT è uno strumento tuttora attivo in Azienda e il gruppo di lavoro continua a lavorare allo sviluppo dei progetti iniziati nel workshop, condividendo di giorno in giorno nuove iniziative.