Martorell, 30/06/2016. – Le vacanze estive sono il periodo dell’anno in cui le strade sono più trafficate e molti preferiscono guidare di notte per sfruttare al massimo i propri giorni di ferie. Quando è buio c’è meno traffico, ma aumenta anche il rischio d’incidenti a causa della visibilità ridotta e dell’affaticamento. Gli incidenti stradali notturni costituiscono il 37% di tutti gli impatti che si verificano in Europa, quindi occorre adottare alcune precauzioni per rendere la guida più sicura:

  • Accendi gli anabbaglianti al crepuscolo per una migliore visibilità e per essere visto dagli altri conducenti. È obbligatorio guidare con gli anabbaglianti accesi di notte, quando piove o in caso di scarsa visibilità. I fari abbaglianti devono essere utilizzati solo quando serve, per non abbagliare i veicoli provenienti in senso contrario. Alcune vetture sono equipaggiate con un sistema di commutazione automatica dei fari anabbaglianti, che li accende e li spegne in funzione delle diverse condizioni di luce. Il 90% delle informazioni necessarie per guidare viene analizzato dal nostro senso della vista e, dal momento che di notte la percezione visiva diminuisce, occorre più tempo per riconoscere pedoni, animali o segnali stradali. In questi casi i gruppi ottici anteriori a LED costituiscono un prezioso alleato, poiché garantiscono una migliore qualità dell’illuminazione rispetto alle lampadine alogene e la luce che emettono è molto simile a quella diurna, con un notevole miglioramento della visibilità.
 
  • Adegua la tua velocità per essere in grado di frenare entro i limiti dei proiettori. È consigliabile guidare a velocità più ridotta rispetto a quella normalmente adottata durante il giorno. In Spagna, la velocità consigliata durante la guida con gli anabbaglianti accesi è di 90 km/h.
  • Mantieni una distanza di sicurezza lasciando un margine non inferiore a tre secondi tra te e la vettura davanti.
  • Stai attento ai primi segnali di affaticamento, per esempio se senti le palpebre diventare pesanti, se hai difficoltà a rimanere all’interno della tua corsia di marcia o se non riesci a ricordare la strada che hai fatto nell’ultimo chilometro. La stanchezza rallenta i tuoi riflessi e l’effetto è simile a quando si guida con un tasso alcolemico nel sangue di 0,5 g/litro. Ai primi segnali di stanchezza è importante fermarsi e riposare o dormire, per poi riprendere il viaggio in completa sicurezza. Alcune vetture sono dotate di un rilevatore di stanchezza in grado di individuare quando il guidatore è stanco e di attivare un segnale di avvertimento sulla strumentazione che suggerisce di effettuare una pausa.

Seguendo questi consigli non avrai problemi a raggiungere la tua destinazione in tutta sicurezza.