09 marzo 2018

/ In questi 25 anni sono state costruite circa 10 milioni di auto e un totale di 39 modelli
/ Oltre 12.000 dipendenti lavorano nello stabilimento

Verona – La SEAT festeggia. Lo stabilimento di Martorell, motore dell’azienda, ha compiuto 25 anni lo scorso 22 febbraio. L’impianto produttivo è stato inaugurato nel 1993, dopo soli 34 mesi di lavori e un investimento di 244.500 milioni di pesetas (1.470 milioni di euro). Da allora, la SEAT ha prodotto in questo stabilimento quasi 10 milioni di auto, per un totale di 39 modelli e versioni differenti.

Nel 1993, tutta la produzione dell'ex stabilimento di Zona Franca (Barcellona), dove la SEAT costruiva le proprie vetture dal 1953, venne trasferita a Martorell, a 30 chilometri di distanza. Lo stabilimento ha una superficie totale di 2.800.000 metri quadri e, attualmente, vengono prodotte qui circa 2.300 automobili al giorno, che rappresentano circa il 95% della capacità dell'impianto. Con oltre 455.000 auto fabbricate nel 2017, la produzione a Martorell è cresciuta di oltre il 50% dal 2009, rendendolo lo stabilimento che produce più automobili in Spagna (il secondo Paese costruttore più grande in Europa e l'ottavo in tutto il mondo) e uno dei più grandi in termini di volumi in Europa.

Luca de Meo, presidente SEAT, ha affermato che “parlare di Martorell equivale a parlare di progresso e crescita. Rappresenta il nostro emblema di produzione, per cui siamo molto felici di festeggiare il 25° anniversario dall’inaugurazione”. Luca de Meo ha voluto sottolineare inoltre l’importanza di “festeggiare questa importante ricorrenza proprio in uno dei migliori momenti dello stabilimento, grazie ai nuovi modelli che abbiamo lanciato (Ibiza e Arona), agli investimenti in ricerca e sviluppo, alla qualità delle nostre auto e, soprattutto, grazie ai dipendenti, che svolgono il proprio lavoro con impegno ed entusiasmo”.

La produzione a Martorell è iniziata nel 1993 con la seconda generazione della Ibiza e la Cordoba, le prime vetture a uscire dalle linee di produzione con un ritmo di circa 1.500 unità al giorno. Nel corso di questi 25 anni, Martorell ha visto nascere praticamente tutti i modelli del Marchio, dalla Toledo alla nuova Arona, dal furgone Inca alla Arosa e la Altea, fino alle successive generazioni di Ibiza e Leon.

A Martorell vengono prodotti anche modelli di altri marchi del Gruppo Volkswagen. Nel periodo 1995-2003 sono stati prodotti Polo e Caddy e, nel 2011, è iniziata la produzione della Audi Q3, primo modello premium costruito in Spagna, che lascerà spazio alla produzione della nuova generazione della Audi A1 nella seconda metà di quest’anno.

Referente per l’Industria 4.0

SEAT Martorell è nel pieno dello sviluppo dell’Industria 4.0, con l’obiettivo di promuovere una produzione intelligente, digitalizzata e connessa. In questo senso, l’Azienda incorpora già alcuni degli strumenti e delle tecnologie che tra pochi anni saranno comuni nei processi di produzione quali, per esempio, la realtà virtuale, i robot collaborativi, la stampa 3D o la realtà aumentata, tra le altre. Allo stesso tempo, la SEAT sta investendo sulla formazione, in modo che l’apprendimento dei dipendenti sia continuo. Nel 2017 è stato lanciato un programma di formazione sulla quarta rivoluzione industriale, il cui obiettivo è consentire ai lavoratori di sviluppare appieno il proprio potenziale per trasformarsi insieme all’industria.

Tra i vari progetti speciali, la SEAT sta costruendo a Martorell il centro logistico automatizzato più alto in Spagna, un edificio di 43,7 metri di altezza che avrà una capacità di gestione totale di 119.000 casse di componenti. Questo nuovo impianto, la cui attività verrà avviata nell'ultimo trimestre del 2018, consentirà un salto qualitativo nella capacità di servizio dell'impianto, aumentando l’efficienza del processo di produzione dell’auto, grazie a soluzioni automatizzate al 100%.

Creatore di lavoro

In questi 25 anni, lo stabilimento di Martorell è diventato un incentivo per la Spagna e un motore di crescita per la creazione di posti di lavoro e sviluppo industriale. Così, lo stabilimento impiega oltre 12.000 dipendenti diretti nelle linee di produzione, nella sede centrale della società e nel Centro Tecnico SEAT, tra le altre aree. Inoltre, è un punto di riferimento in termini di occupazione femminile nel settore automobilistico, con il 21% della forza lavoro dello stabilimento composta da donne, quasi il doppio della media degli impianti produttivi di automobili in Spagna (11%).

Forte scommessa per la sostenibilità

In questi ultimi anni, la SEAT ha moltiplicato i propri progetti in termini di sostenibilità. Dal 2011, lo stabilimento produttivo di Martorell vanta infatti il cosiddetto Piano Ecomotive Factory, volto a ottimizzare le risorse del marchio, limitando l’impatto ambientale della produzione con l’obiettivo di una fabbrica efficiente, sostenibile e rispettosa nei confronti dell'ambiente. Questo piano strategico, che prevedeva una riduzione del 25% dei principali indicatori nel processo produttivo prima del 2018, ha raggiunto gli obiettivi in anticipo rispetto al previsto e prevede di raggiungere l’obiettivo del 50% entro il 2025.

Lo sapevi che...

... la superficie dello stabilimento di Martorell è l’equivalente a 400 campi di calcio?

... dallo stabilimento esce un’auto nuova ogni 30 secondi, il che significa circa 2.300 nuove vetture al giorno?

... i modelli più fabbricati in questi 25 anni sono Ibiza, Leon e Cordoba?

... a Martorell ci sono più di 2.000 robot che assemblano le vetture prodotte nello stabilimento, e che questa cifra rappresenta circa il 10% dei robot industriali che ci sono in Spagna?

... lo stabilimento vanta il più grande impianto fotovoltaico nel settore automobilistico? Il progetto si chiama SEAT al Sol e rappresenta un risparmio di 7.000 tonnellate di CO2 all’anno.

... le iniziative realizzate in termini di efficienza energetica a Martorell hanno evitato il consumo di oltre 100.000 MWh, equivalenti al consumo domestico annuale di oltre 10.200 famiglie spagnole?