25 febbraio 2019

/ La SEAT si proietta nel futuro della mobilità urbana svelando la concept car Minimó
/ Il veicolo, esclusivamente elettrico, coniuga il meglio delle autovetture con il meglio delle dueruote per ridurre l’impatto ambientale dei veicoli in città
/ Il quadriciclo combina doti di agilità e praticità in una struttura futuristica, fornendo una nuovissima prospettiva sulla guida in città a emissioni 0 e aprendo le porte al futuro autonomo
/ SEAT Minimó è il primo veicolo specifico per servizi di mobilità condivisa
/ SEAT Minimó può ridurre fino al 50% i costi operativi di una società di carsharing elettrico grazie a soluzioni come l’innovativo sistema per il cambio delle batterie

Barcellona - In occasione del Mobile World Congress che si tiene in questi giorni a Barcellona, SEAT svela la sua visione del futuro della mobilità urbana con la presentazione del concept car Minimó. Questo quadriciclo, esclusivamente elettrico, è stato sviluppato per poter affrontare al meglio le sfide della guida in città, che si tratti del divieto di ingresso nei centri urbani per alcuni veicoli in base alle normative più rigide sulle emissioni, del sempre maggiore affaticamento causato da ingorghi o della mancanza di parcheggi.

SEAT si proietta nel futuro della mobilità urbana svelando la concept car Minimó

Il Minimó coniuga i punti di forza delle dimensioni contenute di una motocicletta alla sicurezza e al comfort di un’autovettura più grande, minimizzando i numerosi punti dolenti che caratterizzano gli spostamenti in auto nelle nostre città.

“I clienti hanno cambiato il loro punto di vista sul trasporto personale e l’industria automobilistica si sta adattando a questa nuova situazione. Con il Minimó, il nostro primo prodotto specifico, SEAT affronta queste sfide, coniugando tecnologie per la guida autonoma e sistemi di propulsione elettrica per creare il futuro della mobilità urbana” afferma Luca de Meo, Presidente di SEAT.

Il veicolo è progettato per essere stretto e agile in modo da facilitare gli spostamenti in aree urbane, ma allo stesso tempo ha l’abitacolo chiuso ed è pratico, aumentando la sicurezza e permettendo di soddisfare le esigenze di più persone.

Il propulsore esclusivamente elettrico a emissioni 0 garantisce l’ingresso anche nei centri urbani dove sono in vigore le più severe normative sulle emissioni. A ciò si aggiunge la possibilità di sostituire i pacchi batteria in modo da restituire al veicolo tutta l’energia in modo rapido ed efficiente, riducendo sensibilmente il tempo di ricarica per i clienti privati e i costi operativi per le società di carsharing elettrico urbano.

SEAT presents its next car at the MWC.

Un progetto che rispetta l’ambiente

Con la sua natura ibrida, che coniuga le doti di un’auto e di una moto, il Minimó ribadisce il suo scopo primario: poter trasportare comodamente due persone riducendo al minimo l’ingombro.

Lunga 2,5 e larga 1,24 metri, questa concept car è sufficientemente compatta per districarsi anche nel traffico più congestionato ed entrare nei parcheggi più angusti. Grazie alle dimensioni compatte, l’ingombro del veicolo è di soli 3,1 m2, molto inferiore rispetto a quella di una normale city car (circa 7,2 m2). Inoltre, diversamente da altri veicoli urbani, questo è molto comodo e divertente da guidare, grazie alle grandi ruote scoperte da 17”, alla posizione di seduta rialzata, simile a quella dei SUV, e al notevole spazio a disposizione del passeggero, ed è in grado di destreggiarsi per le vie cittadine come nessun altro veicolo in circolazione.

Disegnata con un abitacolo chiuso, dall’estetica essenziale e leggera e dal fascino tecnico, oltre a proteggere i passeggeri e accrescere la sicurezza, il veicolo rappresenta una valida soluzione per girare in città in qualsiasi situazione.

La presenza di un solo proiettore anteriore ricorda una moto, mentre il design delle luci posteriori trova ispirazione nell’aeronautica, sottolinea l’agilità del veicolo. Il dinamico design del Minimó risulta anche molto pratico.

Le porte, asimmetriche e incernierate, si possono aprire anche negli spazi più ristretti. La porta sinistra lato guidatore, più piccola, lascia lo spazio ad ampi vetri che migliorano la visuale dei passeggeri, mentre la porta destra lato passeggero, più grande, facilita il salire e scendere dal veicolo.

“Il design del Minimó esprime la nostra idea di mobilità urbana: efficienza, alta qualità e risparmio all’insegna di un design eclettico. Il Minimó ci permette di dimostrare che nel campo dei veicoli elettrici e condivisi c’è spazio anche per lo stile e il divertimento. Ora, più che mai, il design conta tanto” afferma Alejandro Mesonero, Responsabile del Design SEAT.

Soddisfare le esigenze della società urbana significa rendere le persone libere di spostarsi senza limitazioni. Il pacco batteria ad alta densità energetica del Minimó assicura ai clienti un’autonomia di oltre 100 km prima che sia necessaria la ricarica. Grazie a una progettazione intelligente, non è necessario aspettare ore prima che il veicolo si ricarichi dopo aver esaurito tutta l’energia.

Poiché la batteria è alloggiata all’interno di un telaio accessibile sotto il pianale del veicolo, è possibile sostituirla in pochi secondi e in tutta semplicità con una batteria già carica, in modo che il veicolo possa rimettersi in marcia molto più rapidamente di altri veicoli in circolazione.

Comfort e praticità per guidatore e passeggero

La parola chiave per gli interni del Minimó è spazio. Per un veicolo con un ingombro poco superiore a quello di una motocicletta, l’abitacolo è decisamente grande, luminoso e accattivante.
Dal momento in cui le porte si aprono scorrendo verso l’alto, i passeggeri vengono accolti in un ambiente confortevole, ordinato e piacevole, dove la configurazione dei sedili 1+1 suddivide equamente lo spazio fra guidatore e passeggero. La vista panoramica a 360° permette ai passeggeri di guardarsi intorno. Infatti la distanza tra il centro di gravità del guidatore e del passeggero è identica a quella sulla SEAT Mii, mentre la distanza tra i passeggeri e la porta è persino maggiore di quella sulla odierna SEAT Ibiza.

Dietro, il passeggero viene accolto da materiali lisci e morbidi, da un’estetica ordinata dalle linee sensuali. Inoltre, poiché nella parte posteriore è stato eliminato il tradizionale sedile fisso, la sensazione di spazio e comfort è ancora maggiore.

Se a bordo del Minimó c’è solo il guidatore, lo spazio a disposizione per il bagagliaio è notevole grazie al fatto che il sedile posteriore è integrato nell’abitacolo, conferendo al veicolo un gran senso di versatilità, e suggerendo possibili usi futuri per il Minimó in applicazioni diverse dal trasporto di persone.

La parte anteriore del Minimó è sempre quella di una normale autovettura, che si avvale dell’esperienza SEAT per garantire una dinamica e una guidabilità di precisione. Il veicolo è costruito su un telaio rigido, con ruote da 17” posizionate agli estremi e una carrozzeria robusta che, nonostante la leggerezza strutturale, assicura prestazioni incredibili.

Include soluzioni di connettività che garantiscono all’utente, proprietario o noleggiatore del veicolo, un’esperienza digitale senza soluzione di continuità basata sulla chiave digitale e sulla tecnologia wireless Android Auto. Un display digitale centrale dietro il volante coniuga le funzioni della strumentazione e il contenuto digitale presente nello smartphone dell’utente rispettando, grazie all’impiego di comandi al volante e assistente vocale di Google, i requisiti di sicurezza stradale obbligatori.

La piattaforma è inoltre pronta ad accogliere futuri sviluppi. Il Minimó prepara la strada alle prossime tecnologie autonome di livello 4, che permetteranno al veicolo di andare a prendere l’utente su richiesta, risolvendo uno dei principali problemi di chi utilizza il carsharing.

Una sintesi di soluzioni

L’espansione delle città e il sempre maggiore affollamento degli spazi urbani rendono impellente la necessità di cercare nuove strategie per la mobilità. Guidare un’auto tradizionale può diventare una gran seccatura; occorre quindi ricorrere a soluzioni creative e intelligenti.

La concept Minimó è stata pensata per rivoluzionare la mobilità urbana: prende gli elementi che costituiscono i pregi di un auto, vale a dire sicurezza, comfort e versatilità, e li abbina alle caratteristiche intrinseche di una motocicletta, cioè agilità e piccola impronta ecologica, aggiungendo i nuovi pregi della tecnologia di propulsione elettrificata e dell’esperienza digitale senza soluzione di continuità.

Il risultato è un veicolo stretto e agile ma carrozzato e comodo nonché progettato specificamente per ridurre i costi operativi delle aziende di mobilità condivisa, che offre quindi la soluzione più adatta alle moderne esigenze di mobilità.

La concept SEAT Minimó ha fatto il suo debutto mondiale a Barcellona in occasione del Mobile World Congress 2019, e successivamente il pubblico potrà rivederla i primi giorni di marzo in occasione del Salone di Ginevra.