28 febbraio 2018

/L’operazione d’acquisto consente a SEAT un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo di diventare un benchmark della mobilità del futuro
/La startup, pioniera nel noleggio di auto a ore, è attiva a Madrid su base “pay-as-you-go”
/L’operazione permetterà a Respiro di espandersi in nuove città nei prossimi anni, esplorare nuovi canali e sviluppare ulteriormente il proprio modello di business

Verona, 28/2/2018 – La SEAT ha rilevato la startup spagnola Respiro, una società pioneristica nel noleggio auto a ore che opera nella città di Madrid. Con questa acquisizione, che rappresenta il debutto della SEAT nel settore del car sharing, il Marchio compie un ulteriore passo avanti verso il proprio obiettivo di divenire fornitore di riferimento di soluzioni di mobilità. Ciò avverrà attraverso un comprovato modello di business che consentirà alla Società di fornire una soluzione propria in questo segmento di trasporto alternativo. Inoltre, questa mossa rende SEAT il punto di riferimento del Gruppo Volkswagen in fatto di servizi di mobilità in Europa meridionale.

Dopo aver firmato l’accordo d’acquisto, il Presidente della SEAT Luca de Meo ha sottolineato che “Respiro è un progetto basato su un modello di business che ha del potenziale per l’Azienda e ci consente di portare avanti il nostro impegno per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni sostenibili ed efficienti per la mobilità del futuro”. Allo stesso tempo, de Meo ha aggiunto che “quest’operazione non è che l’inizio del nostro impegno per l’acquisizione e la partecipazione a progetti futuri che riteniamo possano dettare le tendenze negli anni a venire”.

Inoltre, il Vicepresidente per Finanza, informatica e organizzazione SEAT, Holger Kintscher, ha sottolineato che “questa operazione segna un grande passo avanti per il Marchio, in quanto è la prima volta che SEAT acquisisce un’azienda terza. E Respiro vanta un modello di business con aspettative di crescita elevate”.

Fondata nel 2010 da Ian Paterson e Inés De Saralegui e con un fatturato annuo di 1,8 milioni di Euro nel 2016, la piattaforma opera su base pay-as-you-go. Per accedere alla flotta di Respiro, gli utenti devono semplicemente registrarsi sulla piattaforma e acquisire una tessera associativa. La società fornisce utilitarie, auto compatte e furgoni per uso sia personale che professionale, attraverso una vasta rete di punti di ritiro e consegna situati in svariati parcheggi di Madrid. A oggi, l’azienda serve circa 15.000 utenti e dispone di una flotta mista di 200 vetture, inclusi modelli elettrici, ibridi, a metano, GPL e le versioni a basse emissioni, che verranno progressivamente sostituite dai modelli SEAT alimentati a metano, riconoscibili dalla targa “ECO”.

La partecipazione di SEAT al progetto rappresenta una pietra miliare per la startup spagnola, che vedrà la propria capacità finanziaria rafforzata per espandere il business verso nuovi mercati e sarà supportata dal know-how della Casa automobilistica per migliorare il servizio. “L’arrivo di una società forte come SEAT darà a Respiro un notevole impulso, in quanto ci permetterà di espanderci in altre città, esplorare nuovi canali e sviluppare ulteriormente il modello di business” ha detto Inés De Saralegui, cofondatore e Direttore di Respiro.

In seguito all’acquisizione, il team imprenditoriale (composto dai cofondatori di Respiro e da Francesc Delgado, membro del team di sviluppo aziendale SEAT), guiderà il progetto e i suoi 23 collaboratori.

Leader nelle soluzioni per la mobilità

Quest’operazione permette a SEAT di sviluppare e rafforzare la propria strategia nell’ambito del car sharing, compiendo un ulteriore passo verso l’obiettivo di divenire un punto di riferimento come fornitore di soluzioni per la mobilità. In tal senso, la Casa automobilistica ha già lanciato nel 2017 il progetto Connected Sharing, offrendo un servizio di car sharing agli oltre 14.500 dipendenti dell’azienda, che consente di utilizzare e condividere la flotta di vetture aziendali disponibili. A oggi, il servizio conta oltre 1.000 utenti registrati, con un tasso di utilizzo che si attesta al 98% da quando è stato implementato, nel giugno scorso.

Allo stesso modo, sempre dallo scorso anno SEAT è impegnata nel Metropolis: Lab Barcelona, il laboratorio digitale del Marchio integrato nella rete mondiale di laboratori IT del Gruppo Volkswagen. Questo centro di eccellenza, il cui obiettivo è quello di analizzare e trovare soluzioni intelligenti per le sfide della mobilità futura, ha già dato il via al suo primo progetto: si tratta di “About it”, un’app che individua punti di ricarica per veicoli elettrici, identifica parcheggi per biciclette “bikesharing” e rileva i punti critici e a rischio incidenti della città di Barcellona.

Infine, la SEAT a breve renderà disponibili 10 unità del prototipo eMii a zero emissioni come flotta car sharing dedicata ai dipendenti del SEAT Metropolis: Lab Barcelona e Pier 01 Barcelona Tech City.